di Giuliano Armeno
Nessuno risponde a Sua Eccellenza. Il prefetto Emilia Zarrilli ha parlato ormai da tre giorni. Ma tutti fingono di non averla sentita. Ha detto cose che nessuno finora aveva avuto il coraggio di tirare fuori. Fatto accuse precise. Messo sul banco degli imputati i risultati di cinquant’anni di sviluppo di questo territorio. E quindi anche un’intera generazione di azioni politiche. ma pure di uomini politici. E’ stata dirompente. Proprio perché quelle considerazioni arrivano da un prefetto. E quando parla un prefetto è lo Stato a parlare. Sta al di sopra, non è parte politica. Non può esserci sospetto. Proprio perché non ha interesse politico né è alla ricerca di preferenze.
Al quotidiano L’Inchiesta, Emilia Zarrilli ha detto:
«Sono arrivata qui da una situazione completamente differente e ho trovato una connivenza stratificata a tutti i livelli. Dalla mancanza di cultura e dalla poca sinergia per far sviluppare questo territorio sono derivate in passato desertificazione industriale e aggressione ambientale perché qui ognuno va per la propria strada.
E’ l’occhio di chi viene da un mondo diverso a notare subito le grandi differenze che caratterizzano la Ciociaria. La prima e più evidente è la “connivenza stratificata a tutti i livelli”. Poi c’è il freno a mano dello sviluppo che è tirato e rallenta la corsa verso la ripresa. Colpa di “mancanza di cultura e dalla poca sinergia”. Una frustata in faccia.
Scopri di più da Pietroalviti's Weblog
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Lascia un commento