intervista di Pierluigi Mele a Luigi Alici
La vicenda straziante del DJ Fabo, come in passato quelle di Eluana Englaro e Piergiorgio Welby, sta facendo discutere l’opinione pubblica e la politica italiana. Intanto il prossimo 13 marzo, finalmente, il progetto di legge sul “testamento biologico” approderà, per la discussione, alla Camera. Il dibattito sul ‘fine vita” sta facendo, ovviamente, emergere sensibilità e posizioni diverse nell’opinione pubblica. Fino a che punto può si può spingere l’autodeterminazione di una persona? E’ una domanda cruciale per capire il cuore dei problemi affrontati dalla Bioetica.
Ne parliamo, in questa intervista, con Luigi Alici, già Presidente Nazionale dell’Azione Cattolica Italiana, filosofo e docente all’Università di Macerata. Tra le sue numerose pubblicazioni vogliano ricordare il volume, uscito da poco per la casa editrice Morcelliana, ‘Il fragile e il prezioso. Bioetica in punta di piedi”.
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