E’ il tenore dell’ordinanza, la stessa di ogni anno, che l’amministrazione provinciale pubblica, promettendo ai cittadini distratti o inadempienti multe salatissime. E come ogni anno, nessuno o quasi, pulisce i fossi, le cavate, i corsi d’acqua secondari che poi allagano regolarmente i terreni più in basso della valle e delle convalli prospicienti il sistema fluviale del Sacco, Più volte abbiamo denunciato l’evidentissimo rischio idraulico di alcune località di Ceccano, come il Pantano, via per Frosinone, via Ponticino, Passo del cardinale all’altezza della scuola elementare, il Cirello, via Cardegna. Ma l’ordinanza della Provincia, non pubblicizzata in alcun modo, mostra di essere la solita grida che non verrà rispettata da nessuno. Eppure la pulizia dei fossi potrebbe rivelarsi una fonte di lavoro: basterebbe attrezzare, con le giuste macchine, un paio di squadre e passare lungo le strade comunali, offrendo ai residenti (si chiamano frontisti… ehehehe la fantasia del burocrate non ha limite) un servizio rapido, efficiente e veloce, magari a prezzo stabilito dal comune, con successivo passaggio dei vigili. Invece tutto rimane così. la provincia si è toto il poensiero, ha pubblicato l’ordinanza e le abitazioni andranno di nuovo sott’acqua
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