(DIRE – Notiziario Sanità) Roma, 1 ott. – Una confusione diagnostica può portare a curare problematiche completamente diverse allo stesso modo, condizionando negativamente la vita dei bambini e delle loro famiglie. “Il mondo dell’infanzia è a rischio – afferma l’Istituto di Ortofonologia (IdO) – si continua a somministrare pilloline magiche, quali panacee per tutti i mali, invece di comprendere il reale disagio vissuto dal minore. I malesseri dei bambini vanno gestiti con più psicoterapia non con i psicofarmaci”. È quindi “fondamentale – precisa l’IdO – affrontare e non eludere il problema della diagnosi e rafforzare la formazione e la preparazione di quanti lavorano a contatto con la prima infanzia”. Un obiettivo fortemente perseguito della sua Scuola di specializzazione in Psicoterapia Psicodinamica dell’età evolutiva (riconosciuta con decreto Miur del 23.7.2001), che sabato si presenta in un Open-Day per affrontare ‘Le problematiche dell’età evolutiva e la formazione psicodinamica dello psicoterapeuta’, dalle ore 9.30 in via Al essandria 128/b. L’INTENTO DELL’IDO – L’intento della scuola di specializzazione dell’IdO è quindi formare figure professionali capaci di affrontare i disagi e le varie patologie nelle diverse fasi dello sviluppo e in riferimento ai differenti contesti in cui si esplicano (dal nido alle scuole superiori). Ciò significa offrire loro gli strumenti per comprendere e intervenire nelle situazioni traumatiche di abuso e abbandono, nelle difficoltà di relazione e comunicazione all’interno del nucleo familiare e nel contesto dei pari, nelle difficoltà scolastiche (dal rifiuto alle difficoltà di apprendimento), nei comportamenti a rischio e in tutte quelle patologie complesse, conseguenti o meno a danni organici che necessitano di interventi mirati.
continua a leggere qui http://www.direnews.it/newsletter_sanita/anno/2014/ottobre/01/?news=02
Scopri di più da Pietroalviti's Weblog
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Lascia un commento