di Sara Gandolfi per http://27esimaora.corriere.it
Il Comune di Milano ha aderito alla campagna “Città libere dalla pubblicità offensiva” promossa dall’Unione Donne in Italia (Udi) a favore della moratoria delle pubblicità lesive della dignità della donna. La campagna prende impulso dal Parlamento europeo che, tramite la risoluzione n. 2038 del 3 settembre 2008, ha evidenziato come la pubblicità contribuisca ad alimentare e a consolidare gli stereotipi di genere, determinando un impatto negativo sulla parità tra i sessi e come la percezione del corpo femminile in quanto oggetto da “possedere” possa incentivare i comportamenti violenti. Campagna giusta, giustissima. Anche se mi chiedo:chi decide cosa è sessista e cosa no?
Continua a leggere qui http://27esimaora.corriere.it/articolo/nuda-stupida-sottomessa-quale-pubblicita-fa-piu-male-alle-donne
Scopri di più da Pietroalviti's Weblog
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento