Dobbiamo metterci
un po’ di amore in più: l’anno che ci attende non sarà dei più facili. Ci sono tante famiglie che hanno bisogno di noi, che aspettano la testimonianza di carità dei cristiani. Non abbiamo paura! Siamo ancora più buoni, mettiamoci ancora piùà amore.
Così mons. Ambrogio Spreafico, vescovo di Frosinone, si è rivolto ai partecipanti alla Marcia della pace 2011, la sera di S. Silvestro, nella città capoluogo. Una manifestazione semplice ma significativa che ha visto tanta gente percorrere le strade del centro storico di Frosinone, dimenticando per un po’ la frenesia della festa e dei botti per dedicare attenzione ai problemi del mondo.
E nella sua omelia in cattedrale, mons. Spreafico ha messo l’accento proprio sulle tante difficoltà delle famiglie, molte delle quali avvertono profondamente i morsi della crisi. Di fronte a
tali segnali, i cristiani non possono rimanere inermi, debbono impegnarsi ancora di più in un supplemento di amore che superi le tante divisioni di cui la nostra terra è vittima.
Il vescovo ha anche annunciato una iniziativa della Caritas, insieme ad istituzioni pubbliche e ad aziende per la costituzione di un fondo di solidarietà a cui attingere in favore di chi è in difficoltà.
Al termine della celebrazione, dopo il tradizionale canto del Te Deum, mons. Spreafico ha consegnato alle autorità presenti il messaggio del papa Benedetto XVI per la XLV Giornata Mondiale della Pace: educare i giovani alla giustizia e alla pace.
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