Sul comunicato stampa di Palazzo Antonelli sulle violenze in Piazza XXV Luglio, ci sono stati diversi commenti di amici e lettori che qui riportiamo:
se ne accorgeranno sicuramente quando perderanno le elezioni perchè la gente è stufa di vivere nel bronx, non si rendono conto che fare politica su queste cose è completamente deleterio per la comunità, per un’idea di città veramente “politica”. assomigliano tanto ai dittatori comunisti che cancellavano trozkij e kamenev dalle foto in cui c’era anche stalin.
mettere la sabbia sotto il tappeto è pericoloso, perchè prima o poi può iniziare a lacerarsi per poi esplodere fragorosamente, e qualcuno, magari peggiore, sarà sempre pronto a raccogliere i cocci
Giovanni Proietta
Beh,
di cosa ci lamentiamo allora?
Siamo in linea con il trend provinciale e regionale, addirittura.
Ma questo significa che noi cittadini ci dobbiamo rassegnare al …trend?
Forse il nostro sindaco dovrebbe uscire per le strade di Ceccano, così si potrebbe rendere conto delle auto lanciate a velocità esagerate per un centro abitato, che dalla Madonna della Pace vanno in Piazza a rischio di schiacciare noi poverini che ci ostianiamo ancora ad uscire dopo cena, e ancora si lanciano dal piazzale di Padre Pio fino a via Giacomo Matteotti sempre a rischio e pericolo di chi nelle sere d’estate ignaro del “trend” che è in voga a Ceccano tenta di tornare a casa incolume.
Piuttosto fossi in lui penserei a disincentivare certi atteggiamenti/comportamenti iniziando magari a sistemare dei dossi artificiali per le strade del paese e a spronare le forze dell’ordine a presidiare “le criticità registrate”.
Non è certo mettendo la testa nella sabbia e ignorando il problema che si risolvono le questioni che tediano la vita dei concittadini, e loro malgrado elettori, del nostro caro sindaco.
Rosanna Gazzaneo
mentre si faceva a botte, a circa 100 metri di distanza si faceva musica, cultura, si ascoltavano splendide note tratte dai più grandi capolavori musicali mondiali…
Ed è tutto “fuori controllo”, con manifestazioni più o meno colorite… Mi chiedo anche io da quando il sindanco non frequenti la piazza???
è incredibile come in 100 metri si è passati da un’eccesso all’altro!
Fabrizio Bartolini
Grazie per la bellissima musica che stiamo ascoltando in questi giorni a Ceccano.
Grazie a Pietro alviti e a coloro che si sono dedicati con tanta gioia ad organizzare questa bellissima festa della musica.
Grazie a Francesco Alviti, che non ho conosciuto, ma che nella sua breve vita ha lasciato un impronta di sè che va oltre la vita stessa.
Sono contenta di aver visto tanti ragazzi presenti a testimonianza che il nostro paese non è solo fatto di “risse in piazza”, ma anche di giovani che hanno passione e che mettono passione in quello che fanno e soprattutto si divertono.
Rosanna Gazzaneo
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invece di andare a richiamare i ragazzi di Ceccano che suonano nelle altre bande “nemiche a Ceccano!”, questo caro Sindaco dovrebbe prima vedersi i fatti che riguardano la sua città eppoi magari chiedersi e rispondersi perchè i ragazzi di Ceccano suonano in giro per l’Italia… perchè nella musica non ci sono nemici e durante il Festival Francesco Alviti non esistono rivalità… cosa che non ha ben capito!