di Augusto Cinelli Uno dei doni più importanti che la Bibbia può farci ancora oggi è quello di riconsegnarci i tratti di una singolare relazione tra Dio e l’uomo che ha segnato una svolta decisiva nell’esperienza religiosa dell’umanità e nella comprensione del mistero stesso dell’uomo. E’ in sintesi quanto il vescovo diocesano monsignor Ambrogio Spreafico... Continua a leggere →
Fammi vedere il tuo Dio
Se dici: Fammi vedere il tuo Dio io ti dirò: Fammi vedere l'uomo che è in te, e io ti mostrerò il mio Dio. Fammi vedere quindi se gli occhi della tua anima vedono e le orecchie del tuo cuore ascoltano. Infatti quelli che vedono con gli occhi del corpo, percepiscono ciò che si... Continua a leggere →
Parità in casa, Paesi a confronto
L’Italia è al terz’ultimo posto per la condivisione delle attività domestiche tra uomo e donna all’interno dei paesi Ocse. Le donne spendono mediamente più di 3 ore e 20 minuti, contro un’ora scarsa degli uomini. Peggio di noi fanno solo il Messico e il Giappone. Siamo invece tra i più virtuosi sul fronte della genitorialità condivisa: la differenza nel tempo... Continua a leggere →
Un solo pane…
In quel tempo, i discepoli avevano dimenticato di prendere dei pani e non avevano con sé sulla barca che un solo pane. Allora Gesù li ammoniva dicendo: «Fate attenzione, guardatevi dal lievito dei farisei e dal lievito di Erode!». Ma quelli discutevano fra loro perché non avevano pane. Si accorse di questo e disse loro: «Perché... Continua a leggere →
Tutti da te aspettano…
Tutti da te aspettano * che tu dia loro il cibo in tempo opportuno. Tu lo provvedi, essi lo raccolgono, * tu apri la mano, si saziano di beni. Se nascondi il tuo volto, vengono meno, † togli loro il respiro, muoiono * e ritornano nella loro polvere. Mandi il tuo spirito, sono creati, *... Continua a leggere →
Il lembo del mantello
Gesù e i suoi discepoli, compiuta la traversata fino a terra, giunsero a Gennèsaret e approdarono. Scesi dalla barca, la gente subito lo riconobbe e, accorrendo da tutta quella regione, cominciarono a portargli sulle barelle i malati, dovunque udivano che egli si trovasse. E là dove giungeva, in villaggi o città o campagne, deponevano i... Continua a leggere →
L’uomo e il suo lavoro
L'attività umana, come deriva dall'uomo. così è ordinata all'uomo. L'uomo, infatti, quando lavora, non soltanto modifica le cose e la società, ma anche perfeziona se stesso. Apprende molte cose, sviluppa le sue facoltà, è portato a uscire da sé e a superarsi. Tale sviluppo, se è ben compreso, vale più delle ricchezze esteriori che si... Continua a leggere →
Conta fino a trenta…
1. Cammina da 10 a 30 minuti tutti i giorni. Mentre cammini, sorridi. 2. Siediti e stai in silenzio per almeno 10 minuti. 3. Ascolta ogni giorno della buona musica, è un alimento autentico per lo spirito. 4. Quando ti alzi al mattino pronuncia quanto segue: "Il mio proposito odierno è...". 5. Gioca più dell'anno... Continua a leggere →
Gli uomini cambiano, davvero
di Vincenzo Andraous Leggo di tante menti alte che offrono il fianco a ogni causa nobile e giusta, quando c’è di mezzo il carcere, penso che occorra avere rispetto per le vittime del reato, ma anche per il cittadino detenuto. Indipendentemente dalle strumentalizzazioni, dalle speculazioni, dalle pance bene pizzicate, questa marmellata di parole e pronunciamenti, non... Continua a leggere →
Vasi di creta
Fratelli, noi abbiamo questo tesoro in vasi di creta, perché appaia che questa potenza straordinaria viene da Dio e non da noi. Siamo infatti tribolati da ogni parte, ma non schiacciati; siamo sconvolti, ma non disperati; perseguitati, ma non abbandonati; colpiti, ma non uccisi, portando sempre e dovunque nel nostro corpo la morte... Continua a leggere →
La fuga da Dio
Lasciamoci scrivere la nostra vita da Dio. E’ l’esortazione levata stamani da Papa Francesco che, nella Messa alla Casa Santa Marta, si è soffermato sulle figure di Giona e del Buon Samaritano. A volte, ha osservato il Papa, può succedere che anche un cristiano, un cattolico fugga da Dio, mentre un peccatore, considerato lontano da... Continua a leggere →
Beati…
Beati voi, poveri, perché vostro è il regno di Dio. Beati voi, che ora avete fame, perché sarete saziati. Beati voi, che ora piangete, perché riderete. Beati voi, quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno e disprezzeranno il vostro nome come infame, a causa del Figlio dell’uomo. Rallegratevi... Continua a leggere →
Tardi ti ho amato
Nella memoria di Sant'Agostino d'Ippona, vescovo e padre della Chiesa Eterna verità e vera carità e cara eternità! Stimolato a rientrare in me stesso, sotto la tua guida, entrai nell'intimità del mio cuore, e lo potei fare perché tu ti sei fatto mio aiuto (cfr. Sal 29, 11). Entrai e vidi con l'occhio dell'anima mia,... Continua a leggere →
Amo perché amo, amo per amare
Dai «Discorsi sul Cantico dei Cantici» di san Bernardo, abate, di cui, oggi 20 agosto, si celebra la memoria (Disc. 83, 4-6; Opera omnia, ed. Cisterc. 2 [1958] 300-302) L’amore è sufficiente per se stesso, piace per se stesso e in ragione di sé. E’ se stesso merito e premio. L’amore non cerca ragioni, non... Continua a leggere →
Liberi di diventare liberi… il significato dell’Assunta
Per il cristiano, l’uomo non nasce libero. Nasce libero di diventare libero». Così Jacques Maritain sintetizzava l'essenza del cristianesimo. Luisella Saro ci spiega il significato della Solennità dell'Assunzione “Assunta a tempo indeterminato”. Da fare i salti di gioia per la contentezza, specie in questo tempo di crisi! Significa che ti hanno accettato in un posto... Continua a leggere →
Come noi, e più di noi, egli è stato piccolo, povero, umiliato, lavoratore e paziente nella sofferenza
Noi predichiamo Cristo a tutta la terra «Guai a me se non predicassi il Vangelo!» (1Cor 9,16). Io sono mandato da lui, da Cristo stesso per questo. Io sono apostolo, io sono testimone. Quanto più è lontana la meta, quanto più difficile è la mia missione, tanto più urgente è l'amore che a ciò... Continua a leggere →
Sindone, mistero e significato della nostra morte
L’umanità è diventata particolarmente sensibile al mistero del Sabato Santo. Il nascondimento di Dio fa parte della spiritualità dell’uomo contemporaneo, in maniera esistenziale, quasi inconscia, come un vuoto nel cuore che è andato allargandosi sempre di più. Sul finire dell’Ottocento, Nietzsche scriveva: “Dio è morto! E noi l’abbiamo ucciso!”. Questa celebre espressione, a ben vedere,... Continua a leggere →
Libertà o schiavitù
Dalla costituzione pastorale «Gaudium et spes» del Concilio ecumenico Vaticano II sulla Chiesa nel mondo contemporaneo (Nn. 9-10) Gli interrogativi più profondi dell'uomo Il mondo si presenta oggi potente a un tempo e debole, capace di operare il meglio e il peggio, mentre gli si apre dinanzi la strada della libertà o della schiavitù, del progresso... Continua a leggere →
Il sabato e l’uomo
di don Mario Aversano "Il sabato è stato fatto per l’uomo" (Mc 2,23-28) Se la legge non libera, essa allora ha smarrito la propria vocazione. La vita cristiana sarebbe snaturata se fosse determinata dalla paura o dal senso di colpa. Ma non potrebbe sussistere libertà senza dovere. Noi abbiamo il compito di essere liberi. Legge... Continua a leggere →