di Fabio Colagrande Sorrentino ci restituisce in modo esplicito un'ansia di spiritualità. Non è un peccato - da credenti - non coglierla? «È tutto sedimentato sotto il chiacchiericcio e il rumore: il silenzio e il sentimento; l'emozione e la paura. Gli sparuti incostanti sprazzi di bellezza; e poi lo squallore disgraziato e l'uomo miserabile». Alla fine... Continua a leggere →