Il 6 aprile 1912 moriva Giovanni Pascoli: il poeta più grande – ormai per ammissione unanime – che l’Italia ha avuto dopo l’età di Leopardi e Manzoni: poeta che ha influenzato quelli novecenteschi a venire e che ha contribuito, non poco, alla formazione dell’identità nazionale. Zvanì (come lo chiamava affettuosamente la madre in dialetto romagnolo) era... Continua a leggere →