Il 24 maggio 1915 l’Italia entrava in guerra: l’entusiasmo di quei giorni, il maggio radioso, sarebbe stato ben presto spento dal crepitio delle mitragliatrici e dalle nuvole di gas tossico. Centinaia di migliaia di ragazzi, le loro famiglie, i loro amici, avrebbero fatto la dura esperienza dell’inutile strage, come Benedetto XV definì la guerra che... Continua a leggere →