di Chiara Santomiero “Papa Francesco ha scelto di parlare in modo da essere capito. Senza bisogno di ermeneuti”. Nella sede storica dell’Azione cattolica italiana, a Roma, rimbalzano le parole più usate da Bergoglio – poveri, misericordia, pastori, popolo – “catturate” dai volumetti della collana “Le parole di Francesco” curata dall’editrice Ave e padre Antonio Spadaro,direttore... Continua a leggere →
Farsi capire, un linguaggio per la catechesi
di Luciano Meddi Nella azione evangelizzatrice c’è una espressione che ripetiamo spesso e che riguarda la necessità di annunciare. Citando san Paolo si dice: come potranno credere se non c’è chi annuncia? (Rom 10,14). Troppo spesso, però questa espressione viene intesa solo nel versante della comunicazione del messaggio e troppo poco nel versante della comunicazione... Continua a leggere →
Un sabato a Ceccano, tra la Treccani ed il concorso di scrittura, tra Castelli e Villa Principessa di Piemonte
Ma tu la vivi Ceccano?
Come parlano i giovani? La Treccani intervista i ceccanesi
di Claudia Colafrancesco Oggi chi potrebbe dire che figata è una parola di esclusivo ambito giovanile? Almeno per quanto riguarda il lessico - ma non è poco - negli ultimi anni assistiamo ad un consistente travaso dal linguaggio giovanile all'italiano colloquiale. Oggi, «non soltanto i giovani non abbandonano più il loro vocabolario quando diventano meno... Continua a leggere →