Vorrei salutare oggi, giorno del papà, tutti i genitori, tutti i papà: vi saluto di cuore! Vediamo: ci sono alcuni papà in piazza? Alzate la mano, i papà! Ma, quanti papà! Auguri, auguri nel vostro giorno!. Chiedo per voi la grazia di essere sempre molto vicini ai vostri figli, lasciandoli crescere, ma vicini. Vicini, eh?... Continua a leggere →
Non temere, Giuseppe
Giuseppe intende fare la volontà di Dio e decide, sicuramente con gran dolore, di congedare Maria in segreto. Bisogna meditare su queste parole, per capire quale sia stata la prova che Giuseppe ha dovuto sostenere nei giorni che hanno preceduto la nascita di Gesù. Una prova simile al sacrificio di Abramo, quando Dio gli chiese... Continua a leggere →
Il nostro giudizio
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria. Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre, e porrà le pecore alla... Continua a leggere →
Un solo pane…
In quel tempo, i discepoli avevano dimenticato di prendere dei pani e non avevano con sé sulla barca che un solo pane. Allora Gesù li ammoniva dicendo: «Fate attenzione, guardatevi dal lievito dei farisei e dal lievito di Erode!». Ma quelli discutevano fra loro perché non avevano pane. Si accorse di questo e disse loro: «Perché... Continua a leggere →
Anche noi dobbiamo dare la vita, papa Francesco parla ai malati
In occasione della XXII Giornata Mondiale del Malato, 11 febbraio, che quest’anno ha come tema Fede e carità: «Anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli» (1 Gv 3,16), mi rivolgo in modo particolare alle persone ammalate e a tutti coloro che prestano loro assistenza e cura. La Chiesa riconosce in voi, cari ammalati, una speciale presenza di... Continua a leggere →
Davanti a te camminerà la tua giustizia
Così dice il Signore: «Non consiste forse il digiuno che voglio nel dividere il pane con l’affamato, nell’introdurre in casa i miseri, senza tetto, nel vestire uno che vedi nudo, senza trascurare i tuoi parenti? Allora la tua luce sorgerà come l’aurora, la tua ferita si rimarginerà presto. Davanti a te camminerà la tua giustizia,... Continua a leggere →
La Madonna fece un guaio con l’angelo
STAVA MEGLIO LA FIAMMIFERAIA «C’è chi nasce in una clinica (come io, Villa dei Gerani), chi in un appartamento, chi all’ospedale. A Napoli molti nascono in ambulanza, per colpa del traffico. Gesù, per quello che era, poteva nascere nel più bello posto del mondo, ma per darci l’esempio della sua umiltà, è voluto nascere nel... Continua a leggere →
Tutti siamo illuminati, tutto brilliamo
Oggi è la Festa della Candelora, nome tradizionale per la Presentazione di Gesù al tempio. In tutte le chiese i fedeli partecipano alla liturgia della luce, ciascuno con una candela. San Sofronio, vescovo di Gerusalemme all'inizio del VII secolo, ci spiega il significato della festa Noi tutti che celebriamo e veneriamo con intima partecipazione... Continua a leggere →
Il sommo enigma: tutto finisce per sempre?
Dalla Costituzione pastorale «Gaudium et spes» del Concilio ecumenico Vaticano II sulla Chiesa e il mondo contemporaneo (Nn. 18. 22) Il mistero della morte In faccia alla morte l'enigma della condizione umana diventa sommo. Non solo si affligge, l'uomo, al pensiero dell'avvicinarsi del dolore e della dissoluzione del corpo, ma anche, ed anzi più ancora,... Continua a leggere →
Se cerchi un esempio
San Tommaso D’Aquino, il nostro grande conterraneo di cui si celebra oggi, 28 gennaio, la memoria, ci indica dove trovare l’esempio migliore per le diverse situazioni della nostra vita Fu necessario che il Figlio di Dio soffrisse per noi? Molto, e possiamo parlare di una duplice necessità: come rimedio contro il peccato e come... Continua a leggere →
Ecco il mio servo
Dal libro del profeta Isaìa - Is 42,1-4.6-7 Così dice il Signore: «Ecco il mio servo che io sostengo, il mio eletto di cui mi compiaccio. Ho posto il mio spirito su di lui; egli porterà il diritto alle nazioni. Non griderà né alzerà il tono, non farà udire in piazza la sua voce, non spezzerà... Continua a leggere →
Il Signore faccia splendere per te il suo volto
Il Signore parlò a Mosè e disse: «Parla ad Aronne e ai suoi figli dicendo: "Così benedirete gli Israeliti: direte loro: Ti benedica il Signore e ti custodisca. Il Signore faccia risplendere per te il suo volto e ti faccia grazia. Il Signore rivolga a te il suo volto e ti conceda pace". Così porranno... Continua a leggere →
Senza di te…
Eccoci, Signore, davanti a te dopo aver tanto camminato lungo quest’anno. Se ci sentiamo stanchi, non è perché abbiamo percorso un lungo tragitto, o abbiamo coperto chi sa quali interminabili vie. È perché, purtroppo, molti passi, li abbiamo consumati sulle viottole nostre, e non sulle tue: seguendo i tracciati involuti della nostra caparbietà faccendiera, e non le indicazioni della... Continua a leggere →
Il Natale di Cristo è il Natale della Pace
L'infanzia, che il Figlio di Dio non ha ritenuto indegna della sua maestà, si sviluppò con il crescere dell'età nella piena maturità dell'uomo. Certo, compiutosi il trionfo della passione e della risurrezione, appartiene al passato tutto l'abbassamento da lui accettato per noi: tuttavia la festa d'oggi rinnova per noi i sacri inizi di Gesù, nato... Continua a leggere →
Nessuno si senta escluso dalla vicinanza di Dio
"Dio ha voluto nascere in una famiglia umana, ha voluto avere una madre e un padre, come noi". Così il papa all'Angelus nella domenica della Santa Famiglia "E oggi il Vangelo - ha detto il Papa alle migliaia di fedeli presenti in Piazza San Pietro - ci presenta la santa Famiglia sulla via dolorosa dell’esilio,... Continua a leggere →
Lo splendore dell’amore vero
Gesù, Maria e Giuseppe, in voi contempliamo lo splendore dell’amore vero, a voi con fiducia ci rivolgiamo. Santa Famiglia di Nazareth, rendi anche le nostre famiglie luoghi di comunione e cenacoli di preghiera, autentiche scuole del Vangelo e piccole Chiese domestiche. Santa Famiglia di Nazareth, mai più nelle famiglie si faccia esperienza di violenza, chiusura... Continua a leggere →
Vide e credette
Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala corse e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!». Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l’altro... Continua a leggere →
Chi, alla mangiatoia, depone…
«Chi alla mangiatoia Depone finalmente Ogni violenza Ogni onore Ogni reputazione Ogni vanità Ogni superbia Ogni ostinazione, Chi sta dalla parte degli umili E lascia Dio solo essere grande, Chi, nel bambino della mangiatoia, Vede la magnificenza di Dio Proprio nell'umiliazione, Costui festeggerà l'autentico Natale!» (Dietrich Bonhoeffer)
L’annuncio del Natale, secondo l’antichissima tradizione della Kalenda
Trascorsi molti secoli da quando Dio aveva creato il mondo e aveva fatto l’uomo a sua immagine; e molti secoli da quando era cessato il diluvio e l’Altissimo aveva fatto risplendere l’arcobaleno, segno di alleanza e di pace; - ventuno secoli dopo la nascita di Abramo, nostro padre; - tredici secoli dopo l’uscita di Israele dall’Egitto... Continua a leggere →
Non c’è spazio per la tristezza nel giorno in cui nasce la vita
Dai «Discorsi» di san Leone Magno, papa (Disc. 1 per il Natale, 1-3; Pl 54, 190-193) Riconosci, cristiano, la tua dignità. Il nostro Salvatore, carissimi, oggi è nato: rallegriamoci! Non c’è spazio per la tristezza nel giorno in cui nasce la vita, una vita che distrugge la paura della morte e dona la gioia delle promesse... Continua a leggere →