di Alessandro D'Avenia Vi manca il respiro? Vi sentite in esilio? Leggete Dante ad alta voce. Nella mia scuola ideale la Commedia si legge integralmente ogni anno. È il regalo che vorrei fare a Dante per i 700 anni (martedì) dalla sua «presunta» morte, lui che è più vivo di me tanto da poter dire che non... Continua a leggere →
Ceccano, tanti artisti per celebrare Dante al Castello dei Conti
E' iniziata oggi al Castello dei Conti la mostra dedicata ai 700 anni della morte di Dante Alighieri: gli artisti che espongono hanno preso ispirazione da alcune terzine della Divina Commedia. L'iniziativa è della galleria d'arte Artheka 32, con il patrocinio del Comune di Ceccano. Le opere saranno visibili fino a domenica 19, dalle 10,30... Continua a leggere →
Maria Regina, umile e alta più che creatura
Nella memoria di Maria regina, il cantico del poeta di Dio «Vergine madre, figlia del tuo figlio, umile e alta più che creatura, termine fisso d'eterno consiglio, tu se' colei che l'umana natura nobilitasti sì, che 'l suo fattore non disdegnò di farsi sua fattura. Nel ventre tuo si raccese l'amore per lo... Continua a leggere →
Vergine madre, figlia del tuo figlio
Vergine madre, figlia del tuo figlio, umile e alta più che creatura, termine fisso d'eterno consiglio, tu se' colei che l'umana natura nobilitasti sì, che 'l suo fattore non disdegnò di farsi sua fattura. Nel ventre tuo si raccese l'amore per lo cui caldo ne l'eterna pace così è germinato questo fiore. ... Continua a leggere →
Amor ch’a null’amato amar perdona, Dante canta l’uomo 750 anni dopo, venerdì 29 al Liceo di Ceccano
Quelle parole colpiscono ancora oggi, a 750 anni di distanza e lo fanno in tante lingue, in inglese, in francese, in spagnolo, in russo, in albanese, in rumeno. Parlano dell’amore, della passione, della gelosia, della violenza, delle vicende umane. Dante le fa dire a Francesca che parla anche a nome del suo amato, che ancor... Continua a leggere →
No, tutto toglietemi, ma Dante no!
E' il grido di Alessandro D'Avenia sulle accuse alla commedia dantesca di n on essere rispettosa delle religioni. Io sono lì che aspetto da anni una circolare ministeriale che mi costringa a leggere e commentare la Divina Commedia per intero – sì perché i programmi prevedono la lettura di una ventina di canti in tutto... Continua a leggere →