Il Signore faccia splendere per te il suo volto
Il Signore parlò a Mosè e disse: «Parla ad Aronne e ai suoi figli dicendo: “Così benedirete gli Israeliti: direte loro:
Ti benedica il Signore
e ti custodisca.
Il Signore faccia risplendere per te il suo volto
e ti faccia grazia.
Il Signore rivolga a te il suo volto
e ti conceda pace”.
Così porranno il mio nome sugli Israeliti e io li benedirò».
Nm 6, 22-27
Analisi del 2014
I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2014 per questo blog. Ecco un estratto: Il Museo del Louvre riceve 8,5 milioni di visitatori ogni anno. Questo blog è stato visto circa 170.000 volte nel 2014. Se fosse un'esposizione al Louvre, ci vorrebbero circa 7 anni perché lo vedessero altrettante persone. Clicca... Continua a leggere →
Te Deum laudamus
Il canto del Te Deum, inno di ringraziamento per eccellenza, accompagna le celebrazioni del 31 dicembre.
L’inno Te Deum laudamus, con cui tradizionalmente ringraziamo il Signore Dio dei benefici da Lui ricevuti, pure se detto “inno ambrosiano”, è una composizione poetica adesso attribuita con certezza a Niceta di Remesiana, intorno all’anno 400.Originariamente si rivolgeva a Cristo Dio e Signore: “Te (o Cristo) noi lodiamo Dio! Te (o Cristo) noi professiamo Signore!”. Successivamente, con l’attenuarsi delle eresie sulla Persona Divina e sulla Divina Signoria di Gesù, poco alla volta la pietà cristiana lo ha indirizzato al Padre e al Figlio e allo Spirito; infatti, con questa qualificazione trinitaria noi lo abbiamo recepito e a nostra volta lo trasmettiamo. Nella Chiesa cattolica il Te Deum è legato alle cerimonie di ringraziamento; viene tradizionalmente cantato la sera del 31 dicembre, per ringraziare dell’anno appena trascorso, oppure nella Cappella Sistina ad avvenuta elezione del…
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Il documento del nostro debito
Con lui Dio ha dato vita anche a voi, che eravate morti per i vostri peccati e per l'incirconcisione della vostra carne, perdonandoci tutti i peccati, annullando il documento scritto del nostro debito, le cui condizioni ci erano sfavorevoli. Egli lo ha tolto di mezzo inchiodandolo alla croce Così Paolo che scrive ai cristiani di... Continua a leggere →
L’esempio di Nazaret
Auguri a tutte le famiglie!
Auguri a tutte le famiglie, nel giorno della loro festa
Dai «Discorsi» di Paolo VI, papa
(Discorso tenuto a Nazareth, 5 gennaio 1964)
L’esempio di Nazareth
La casa di Nazareth è la scuola dove si è iniziati a comprendere la vita di Gesù, cioè la scuola del Vangelo. Qui si impara ad osservare, ad ascoltare, a meditare, a penetrare il significato così profondo e così misterioso di questa manifestazione del Figlio di Dio tanto semplice, umile e bella. Forse anche impariamo, quasi senza accorgercene, ad imitare.
Qui impariamo il metodo che ci permetterà di conoscere chi è il Cristo. Qui scopriamo il bisogno di osservare il quadro del suo soggiorno in mezzo a noi: cioè i luoghi, i tempi, i costumi, il linguaggio, i sacri riti, tutto insomma ciò di cui Gesù si servì per manifestarsi al mondo.
Qui tutto ha una voce, tutto ha un significato. Qui, a questa…
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Santi e Innocenti
E’ un vangelo terribile quello di oggi… narra della violenza inaudita di chi vuol mantenere una posizione di forza, di chi non ha rispetto di nessun valore di nessuna regola, pur di rimanere appunto re…
un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, e resta là finché non ti avvertirò, perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo».
Giuseppe, destatosi, prese con sé il bambino e sua madre nella notte e fuggì in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: Dall’Egitto ho chiamato il mio figlio. Erode, accortosi che i Magi si erano presi gioco di lui, s’infuriò e mandò ad uccidere tutti i bambini di Betlemme e del suo territorio dai due anni in giù…
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Prima il nome e poi il cognome!
Per favore, prima il nome e poi il cognome quando firmiamo. Non è soltanto consuetudine, anche se gli ordinamenti alfabetici ci fanno percepire altro. Ce lo spiega l'Accademia della Crusca: A scuola, per interrogarvi, vi chiamavano Rossi Giuseppe. Stessa cosa facevano i prof all’università quando facevano l’appello degli esami. E perché allora firmiamo prima con... Continua a leggere →
Permacultura, un assaggio a Ceccano
Domenica 28 dicembre si parlerà di permacoltura a Ceccano, Una visione differente del mondo e un sistema di progettare tutti gli aspetti della nostra vita: dall'alimentazione all'energia, dalla salute all'istruzione. Appuntamento al'ecostazione Tolerus, con Alessandro Ardovini, collaboratore di Permacoltura a Barcellona, alle ore 10,30
Invito al Concerto – Natale, il miracolo della musica – sabato 27 dicembre, ore 19, Ferentino Chiesa di S. Maria Maggiore
INVITO http://nblo.gs/12i1j3 Auguri!
25 anni fa nasceva il coro Josquin des Pres
Una conferenza stampa darà l'avvio alle celebrazioni per il XXV Anniversario di attività concertistica del Coro Concentus Musicus Fabraternus Josquin Des Pres. Più di 1000 concerti, tournée all'estero, incisioni discografiche, partecipazione a trasmissioni televisive, a messe papali, attività di formazione e di promozione culturale hanno contraddistinto 25 anni di presenza culturale per un coro che oggi... Continua a leggere →
