di Lucia Bellaspiga Si dice «d’accordissimo» che l’educazione comprenda anche il tema dell’omosessualità e che nessuna discriminazione sia accettabile, soprattutto a scuola, «ma il trasformare questa convinzione in una battaglia politica è mistificatorio è violento nei confronti dei bambini. Occorre reagire, là dove è possibile bisogna creare argini di confronto pacifico». Tra i genitori sconcertati... Continua a leggere →
Droga che non fa prigionieri
di Vincenzo Andraous Una ragazzina s’è sentita male a scuola, una canna di troppo l’ha obbligata in orizzontale, è finita sull’ambulanza e poi in ospedale. Una minorenne ha comprato la sua dose dietro quell’angolo mai troppo celato, come accade ultimamente vicino alle scuole, dentro le scuole, fin dentro la classe. Una giovanissima ne ha fatto uso, badate... Continua a leggere →
Ovunque sia morto un Italiano per riscattare libertà e dignità…
Ovunque sia morto un Italiano per riscattare libertà e dignità,lì è nata la nostra Costituzione (Calamandrei)
Furbi al lisoform
da Marialetiziablog Vent’anni di berlusconismo e genitori spesso incapaci di dettare regole ai propri figli (facendole anche rispettare) hanno prodotto una generazione di ragazzi emotivamente sterilizzati, inadatti a percepire le norme morali, perché, a loro avviso, tutto si può aggirare, anzi, il raggiro “è” il modello di riferimento. Non si spiegano altrimenti la freddezza con... Continua a leggere →
Dalla carta al digitale, i libri in streaming
di Gilda Camero Dalla carta al digitale. Il libro, da sempre custode di storie, emozioni, idee e sogni, cambia forma. Fino allo streaming lanciato per la prima volta in Italia dalla casa editrice Giuseppe Laterza e Figli. Nel nome di una maggiore aderenza alla contemporaneità e alle continue sfide tecnologiche, il volume si arricchisce di... Continua a leggere →
Il pensiero critico in 6 domande
Cosa accade? Perché è importante? Cosa non vedo? In che maniera raccolgo informazioni? Chi sostiene questo? Che altro può esserci? e quali altre possibilità
Cosa chiedono gli studenti
di Roberto Carnero Gli studenti come vedono noi insegnanti? Che cosa si aspettano da noi? Ogni tanto me lo chiedo. E mi pare che la percezione che hanno di noi sia parecchio diversa da quella che noi avevamo (ahimè un po’ di anni fa...) dei nostri docenti. Ho frequentato un liceo classico statale in una... Continua a leggere →
Dagli al copione 2.0
di Mariangela Galatea Varro Una volta sgamarli era semplice: il compito copiato si riconosceva subito perché era uguale uguale a quello del compagno di banco, o dell'amico di due file più in là. Oggi è più difficile, perché il compito copiato può essere stato copincollato da tantissime fonti: sono migliaia i siti web dove si trovano... Continua a leggere →
Ucciso il trapassato remoto
di Roberto Cotroneo Il trapassato remoto è un tempo verbale che non usa più nessuno. Resta ai letterati, quelli molto colti, e suona anche un po’ strano. In molti mi guarderebbero con aria strana se dicessi: dopo che Giulia ebbe sceso le scale, uscì dal portone trafelata. Eppure questo è un italiano colto e corretto.... Continua a leggere →
Chronozoom, per capire quanto siamo piccoli
Provate http://www.chronozoom.com/
Svolta anche per la scuola digitale?
di Paolo Ferri, università Bicocca - Milano Il Ministro Giannini, al giornalista che le chiedeva, il 25 febbraio, se la tecnologia fosse una priorità per la scuola oppure no, ha risposto: «Una priorità non sostitutiva. Ho l’idea che se spariscono i libri, forse sarò anche un po’ datata, non vada bene. A scuola senza zaino?... Continua a leggere →
Il cantiere dell’educazione
di Augusto Cinelli Chiesa e scuola alleate per lavorare nel grande cantiere dell’educazione e affrontare, nelle rispettive competenze, le emergenze vecchie e nuove del pianeta istruzione. A scommettere sul patto tra due agenzie educative cui la società italiana guarda ancora con attenzione c’è anche la diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino che mercoledì scorso presso la curia di Frosinone... Continua a leggere →
Madonna mia, qui devo vivere? Italian Women in Chicago, il Liceo di Ceccano all’Archivio di Stato
Madonna Mia! Qui debbo vivere? è il sottotitolo di Italian Women in Chicago, una ricerca storiografica sugli immigrati italiani a Chicago, molti dei quali provenienti da Amaseno, che sarà presentata lunedì 17 marzo a Roma nella sede centrale dell’Archivio di Stato. Due classi del linguistico parteciperanno all’evento che sarà in gran parte in inglese. Il... Continua a leggere →
Chi semina datteri non mangia datteri
di Alessandro D'Avenia Per cambiare un Paese attraverso il suo sistema educativo occorrono due generazioni. La storia lo insegna: basti ricordare il cambiamento del Giappone a metà dell’800 quando l’Imperatore decise di mandare i suoi a studiare in occidente, o della Corea del Sud a partire dagli anni ’70 del secolo scorso. Immaginiamoci allora il... Continua a leggere →
Lascia sull’albero le mimose
di Raffaele Pisani Mimose? No! Lasciale sull'albero le mimose. Sono altre le cose che desidero, io assieme a tutte le donne della terra. Cerco giorni di luce e di libertà per una nuova esistenza, per spezzare tutte le catene che da mille e mille secoli mi hanno fatto schiava. Cerco spazi di cielo per dare... Continua a leggere →
Cento studenti italiani, venti non sanno l’italiano
di Luca Serianni Immaginiamo una festa con un centinaio di studenti, tutti del secondo anno delle superiori. Venti di loro non sanno l'italiano. No, non è una festa cosmopolita con quindicenni che arrivano da tutto il mondo. Si tratta di adolescenti italiani, un quinto dei quali ha problemi con la lingua madre. Un dato evidenziato dalle... Continua a leggere →
Ceccano, tante iscrizioni alle superiori ma pochi trasporti disponibili
8 prime all'Alberghiero, 7 al Liceo, 2 al tecnico economico: 17 prime in tutto che confermano il ruolo di primo piano di Ceccano come polo scolastico di notevolissima importanza. Per una cittadina di meno di 25 mila abitanti si tratta di un risultato di grande rilievo anche dal punto di vista socio ecocomico. Purtroppo questo... Continua a leggere →
Se l’Italia ha paura di pensare
di Paolo Perazzolo Guai al Paese che rinuncia a trasmettere ai suoi cittadini l'insegnamento più prezioso: la capacità di pensare, uno spirito critico, l'attitudine a valutare in profondità e ad argomentare il proprio punto di vista. Uno scellerato progetto di riforma della didattica, purtoppo, sembra andare esattamente in questa direzione, indebolendo la presenza di quel sapere... Continua a leggere →
Educare, un atto d’amore
di Antonio Sanfrancesco «Educare è un atto d’amore, un grande cantiere aperto e una delle sfide più importanti della Chiesa». Nell’udienza di giovedì mattina alla Congregazione per l’Educazione Cattolica in occasione della plenaria del dicastero papa Francesco ha riflettuto sul valore del dialogo nelle scuole cattoliche, frequentate anche da studenti non cristiani e non credenti, e ha sottolineato... Continua a leggere →
Sonderkommando, memoria ed orrore
Ecco Sonderkommando, il lavoro di Matteo Limongi, IV E del Liceo di Ceccano, presentato al Convegno Memoria memorie, al teatro Nestor di Frosinone, l’11 febbraio. Matteo ha preso spunto dal libro di Shlomo Venezia qui Sonderkommando