Barroso, 1 milione di posti dall’informatica


di Nicodemo Angì, per http://www.i-dome.com L'annuncio è di quelli “forti”, che non passano inosservati: entro il 2015si potranno creare quasi 1 milione di nuovi posti di lavoro in Europa grazie all'Information & Comunication Tecnology. La fonte è autorevole, essendo rappresentata da un discorso che il presidente della Comunità Europea José Manuel Barroso ha pronunciato il 4 marzo scorso. Lo... Continua a leggere →

Ocse, scuola italiana in ritardo sul digitale


da http://www.lastampa.it L’Ocse boccia l’Italia sulle dotazioni multimediali e l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (Ict) nella scuola, sulle quali siamo «in ritardo rispetto alla maggioranza dei paesi: nel 2011 solo il 30% degli studenti italiani di terza media utilizzava le Ict come strumento di apprendimento durante le lezioni di scienze, rispetto a una media... Continua a leggere →

Terza Loggia, il Vaticano sempre più su twitter


Evangelizzare i nuovi media: un altro importante account per il Vaticano: @terzaloggia è quello della Segreteria di Stato, lo strumento più importante della diplomazia del papa



Frosinone open data, l’informatica a servizio della demococrazia


Con il progetto “Frosinone Open Data” , finanziato dalla Regione per 176 mila euro sarà possibile  la pubblicazione di tutti i dati inerenti il patrimonio di beni demaniali e di informazioni riguardanti il territorio, finalizzata alla creazione di nuove opportunità di occupazione e all’offerta di nuove informazioni tutt’oggi mancanti anche al mercato immobiliare, turistico e imprenditoriale... Continua a leggere →

Il computer è frutto di una storia di esperienze (Benedetto XVI)


di Antonio Spadaro, sj Il progresso della scienza moderna della natura si realizza attraverso tutta una storia di esperimenti, resi possibili in quanto accompagnati e proseguiti ogni volta dalla critica e intrinsecamente collegati nell'insieme. Per esempio il problema che ha reso possibile la costruzione di un computer non era inizialmente nemmeno concepibile: non lo è stato che con lo sviluppo... Continua a leggere →


Facebook e bufale


Le catene della finta solidarietà: la foto di una bimba morta, spacciata per un bambino malato. Paolo Attivissimo ancora una volta ci aiuta a non cadere troppo facilmente nelle trappole tese da tanti che vogliono divertirsi, speculando sul buon cuore delle persone. Non è “Marco”, è Chrissy Nelson, morta nel 2004. Sta rimbalzando su Facebook un appello, illustrato dall'immagine qui accanto, secondo il quale “Marco”, descritto come “un bambino... Continua a leggere →










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