L’Europa è il futuro, le guerre sono il passato
https://youtu.be/fKS7BeA2CFQ E' lo spot con cui nel 2009 Giulia Giovannone, allieva del Liceo di Ceccano, oggi plurilaureata alla Bocconi, vinse il premio per il migliore spot dedicato all'Europa, un cartone animato realizzato con forbici e colla e poi filmato. A guardarlo 8 anni dopo sembra aver precorso i tempi
25 marzo 1957 – 25 marzo 2017
Adnkronos - Roma si prepara ad accogliere capi di Stato, di governo e vertici europei in occasione delle cerimonie celebrative del 60esimo Anniversario della firma dei Trattati di Roma che si terranno il prossimo 25 marzo. Gli accordi, firmati nel 1957 in Campidoglio, sancirono l'inizio della grande avventura europea. Una storia scandita da una serie... Continua a leggere →
Roma, 73 anni fa, l’eccidio delle Fosse Ardeatine
73 anni fa, il 24 marzo 1944, 335 cittadini italiani, frai quali un ceccanese, Luigi Mastrogiacomo, cui è dedicata la scuola primaria di via Matteotti, furono uccisi alle Fosse Ardeatine, in rappresaglia per un attentato partigiano a via Rasella. tante furono le stragi nazifasciste in Italia in quegli anni. Ecco uno studio di Rai Storia... Continua a leggere →
Nessuno come noi, Luca Bianchini al Liceo di Ceccano, venerdì 24 marzo
Torino, 1987. Vincenzo, per gli amici Vince, aspirante paninaro e aspirante diciassettenne, è innamorato di Caterina, detta Cate, la sua compagna di banco di terza liceo, che invece si innamora di tutti tranne che di lui. Senza rendersene conto, lei lo fa soffrire chiedendogli di continuo consigli amorosi sotto gli occhi perplessi di Spagna, la... Continua a leggere →
La via Crucis della settimana
La baby gang di Vigevano, le bombe in Siria, le agromafie, la legge sul fine vita tra le notizie di questa settimana in dialogo con la Passione di Gesù La Via Crucis è meditazione e preghiera sulla Passione di Gesù ma anche cammino di conversione per ciascuno di noi e per il mondo. Per questo... Continua a leggere →
Il Liceo in Musica, master class per archi con Francesco Fiore, Opera di Roma, e Gabriele Pieranunzi, San Carlo Napoli
Francesco Fiore, prima viola del Teatro dell'Opera di Roma, e Gabriele Pieranunzi, primo violino del San Carlo di Napoli, terranno il master class per archi, nell'ambito delle attività delle classi musicali nel Liceo di Ceccano. L'iniziativa, in collaborazione con l'Associazione Ars Nova di Colleferro, è un'ulteriore opportunità formativa per gli allievi che frequentano la classi... Continua a leggere →
A Roma giovani africani puliscono le strade
Dall'agenzia ANSA - Puliscono le strade, tolgono le erbacce, potano le aiuole e stanno iniziando anche ad eliminare i graffiti dai muri. Sono alcuni migranti che nei quartieri Ostiense, Parioli e Prati di Roma stanno iniziando a organizzarsi mettendo in atto lavori socialmente utili. Si spostano armati di scopa e paletta, posizionandosi in coppia alle... Continua a leggere →
L’equinozio, già da ieri
L’equinozio di primavera, cioè l’evento astronomico che segna l’inizio della – appunto – primavera, quest’anno è avvenuto ieri – lunedì 20 marzo – alle 11.29. Anche se convenzionalmente si dice che le stagioni cominciano sempre il giorno 21 di marzo, giugno, settembre e dicembre, le date esatte di equinozi e solstizi dipendono dalla rivoluzione della Terra: fino al 2102... Continua a leggere →
Donne, lavoro e famiglia: tutti gli incentivi
di Noemi Ricci Sono diversi gli incentivi pensati dal Governo per il mondo femminile e per le dipendenti del settore privato con l’obiettivo di agevolarne l’occupazione e la conciliazione lavoro-famiglia, sostenendo le donne, in parte, anche economicamente e magari cercando di contrastare il divario uomo-donna ancora oggi esistente su molti fronti (dal grado di occupazione,... Continua a leggere →
S. Giuseppe, nobiltà del lavoro
di Roberto Colombo
Fino a trentacinque anni fa, il giorno di San Giuseppe gli italiani lo trascorrevano in famiglia e con gli amici. Le fabbriche, gli uffici e le scuole restavano chiusi. La festa è venuta meno agli effetti civili, ma non agli affetti di coloro che riconoscono nella figura esemplare di quest’uomo anche un segno del valore – un tempo si sarebbe detto, della nobiltà – del lavoro. Non una statua che fa bella mostra di sé nelle nicchie delle chiese o l’immaginetta infilata devotamente in un libro, ma un uomo che ha vissuto il lavoro per uno scopo, con un senso: sostenere la sua famiglia e far crescere suo figlio. Uno scopo più grande del lavoro compiuto, un senso (una direzione verso cui camminare e un significato da affermare) che nessuna fatica o ostilità può cancellare, come tanti padri e madri lavoratori dopo di lui e sull’esempio di…
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