Riceviamo da Lorenzo Masi e volentieri pubblichiamo una lettera sulla vicenda di Gaia
Gentile Professore, da mesi Gaia giace lì, inerme. È una presenza silenziosa che meriterebbe attenzione, memoria e rispetto. Per questo credo che dedicarle un articolo non sia solo opportuno, ma doveroso. Proprio in quel luogo, non molto tempo fa, si sono svolte numerose riunioni e momenti di confronto. A quasi un anno dalla lotta per l’assegnazione della poltrona a Palazzo Antonelli, se non ricordo male, vi fu anche un incontro tra i candidati, in un clima di dialogo civile. In quell’occasione nacque persino un comitato per Gaia: un segno concreto di attenzione e partecipazione. Oggi, però, tutto sembra essere scivolato nell’oblio. Eppure, sappiamo bene quanto sia facile dimenticare ciò che si vuole dimenticare — o, forse, ciò che si preferisce far dimenticare quando non è più conveniente ricordarlo. Per questo motivo, Le rivolgo un invito sincero: torniamo a parlarne. Restituiamo a Gaia il rispetto e la dignità che merita, riportando alla luce una vicenda che non dovrebbe essere ignorata.
Con stima, Lorenzo
Caro Lorenzo, accettiamo l’invito, ne riparleremo. Questo blog è uno spazio aperto a tutti i pareri e le opinioni, purché espresse con gentilezza, come nella sua lettera.
Grazie, un caro saluto.

Scopri di più da Pietroalviti's Weblog
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Lascia un commento