Il Giovedì, il Venerdì e il Sabato santo come momenti forti che ci permettono di entrare sempre più nel grande mistero della nostra fede: la Risurrezione del nostro Signore Gesù Cristo. Tutto, in questi tre giorni, parla di misericordia, perché rende visibile fino a dove può giungere l’amore di Dio. Così Papa Francesco introduce al Triduo Pasquale, centro dell’anno liturgico per i Cristiani. Oggi, Giovedì Santo, Gesù istituisce l’Eucaristia, anticipando nel banchetto pasquale il suo sacrificio sul Golgota. Per far comprendere ai discepoli l’amore che lo anima, lava loro i piedi, offrendo ancora una volta l’esempio in prima persona di come loro stessi dovranno agire. Sarà possibile partecipare alle celebrazione della Messa della Cena del Signore alle 17,30 a San Nicola, a San Pietro alle 18,30, a S. Giovanni alle 19, al Sacro Cuore alle 20, a Santa Maria alle ore 20,30, alla Badia alle 21. In ogni chiesa ci sarà poi l’adorazione fino a tarda notte agli Altari della Reposizione, quelli che tradizionalmente sono chiamati Sepolcri.

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