
Nove studenti della classe IV C del Liceo scientifico di Ceccano, accompagnati dalla prof. Mirra, hanno rappresentato la Regione Lazio nel convegno nazionale sulla Bioetica presso la Presidenza del Consiglio a Roma. I ragazzi avevano partecipato ad una selezione su una tematica molto delicata e complessa: il rapporto tra scienza (medicina) ed etica (paziente) in un’epoca dominata dall’intelligenza artificiale. Il gruppo ha scelto di coinvolgere coetanei e personale docente, focalizzando l’indagine su una prospettiva antropologica scientifica. formulando un sondaggio per capire i modelli di comportamento quotidiano sia di alunni che di professori riguardo all’utilizzo dell’intelligenza artificiale (AI) per l’autodiagnosi. Tra le domande a cui hanno risposto docenti e alunni, di particolare rilievo quella sull’utilizzo della rete come fonte di studio e di ricerca riguardo alle malattie e alle autodiagnosi. Successivamente è stato realizzato un dialogo tra medico e paziente, accompagnato da un sottofondo musicale dal vivo, con cui si cerca di evidenziare il valore etico e professionale della medicina nell’era dell’AI, che impone nuove sfide e interrogativi importanti sul ruolo del medico oggi, sollecitato dalle spinte tecnologiche da un lato e dalla salvaguardia della deontologia professionale e umana nel rapporto medico-paziente dall’altro. Fino a che punto l’AI rappresenta una rivoluzione e una conquista, seppure importante per le scoperte e i traguardi tecnologici? L’obiettivo per il futuro è, quindi, quello di imparare a navigare sul web e di utilizzare l’AI in modo più consapevole e intelligente, da intendersi esclusivamente come supporti informativi e non diagnostici. Si ribadisce, pertanto, la centralità del professionista sanitario quale garante del benessere e custode dell’insostituibile relazione umana tra medico e paziente.
Complimenti!
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