Ciao Francy, e febbraio è il tuo mese, eh sì, sei nato e sei rinato a nuova vita, quella eterna. Siamo stati ad Assisi, e abbiamo ricordato il lontano 1986 quando eri già presente nella preghiera, ed eri con la musica che ti ha accompagnato sempre dal tuo primo palpito. Abbiamo cantato insieme per San Francesco con l’Azione Cattolica, che ci aveva invitati come gruppo giovani a cantare sul quel palco… ricordi bellissimi. Il nome ti ha accompagnato ancora prima di nascere, sapevamo già che saresti stato il nostro Francesco, e vedendo le spoglie del santo ho pensato a te, alle tue spoglie che passeranno come quelle di San Francesco, ma la memoria no. Sarai eternamente presente in ogni gesto buono, in ogni amicizia, in ogni attività dell’Acr in parrocchia, in ogni sorriso di bambino, di ragazzo sereno, nonostante la malattia. Hai sempre accolto i tuoi amici, anche in pigiama sulla sedia a rotelle fino alla fine, a festeggiare il tuo ultimo compleanno, 22 anni pieni di preghiera di campi scuola, di GMG, di viaggi, di musica e di amicizia. Davanti alle spoglie del Beato Carlo Acutis, vedevo te. Oggi, anche chi non ti ha conosciuto, ti ricorda, suonando per te. Sei stato un modello di santità umile, semplice, di ragazzo della tua età fino al 2009, come quella di San Francesco per il suo tempo e ancora oggi, dopo 800 anni è viva e affascina, tanti giovani.
Grazie Francesco.
Mamma

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