Dovevano essere 140, sono diventati 232: questo ha causato forti difficoltà nei primi giorni di riavvio del servizio ma sono la testimonianza di quanto il servizio di trasporto scolastico sia importante per le famiglie di Ceccano. Il servizio era stato sospeso dalla giunta Caligiore nel settembre del 2024. Gli scuolabus sono ripartiti soltanto nel gennaio del 2026 con un forte impegno finanziario da parte del comune che ha scelto il modello del porta a porta: i bambini vengono presi e riconsegnati nel posto dove abitano. Le informazioni sono state fornite durante la conferenza stampa dell’assessore Francesca Ciotoli di qualche giorno fa. Originariamente, ha detto l’assessore, abbiano attivato 4 linee che non si sono dimostrate sufficienti. Così ne sono state attivate altre due. Al momento soltanto 9 famiglie non riescono a fruire del servizio, fra tutte quelle che lo hanno richiesto. Il servizio – sostiene Francesca Ciotoli – è apprezzato dalle famiglie anche se rimangono delle criticità come limiti strutturali di capienza degli autobus disponibili; l’ampia estensione territoriale del Comune, contestualità degli orari di uscita dei diversi plessi scolastici, che complica moltissimo la pianificazione delle corse. Sono situazioni cui si sta cercando di trovare le soluzioni migliori, soprattutto con un rapporto più stretto con la dirigenza delle scuole.

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