Non temono fototrappole, ritiri di patente, multe salatissime. Cominciamo a pensare che, dietro la pervicacia di chi scarica rifiuti nelle siepi, o ai margini delle strade, ci sia un atteggiamento ideologico, una presa di posizione contro la raccolta differenziata, che dire, quasi una rivolta anarchica. Altrimenti non si spiega: te la vengono a prendere a casa, paghi le bollette, ti devi prendere il rischio che ti becchino, ma non c’è niente da fare, cAccAnesi per sempre!

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