Francesca Ciotoli, assessore alla pubblica istruzione nella giunta Querqui, lo dice con una punta di legittimo orgoglio: forniamo 700 pasti al giorno, li paghiamo 4,90 invece dei 5,35 dell’appalto precedente, senza rinunciare alla massima qualità possibile, forniamo i pasti anche ai bambini delle sezioni primavera con le stesse modalità degli altri, abbiamo recuperato la mensa della Sindici, completamente abbandonata da anni. L’appalto del servizio, fino ad oggi particolarmente gradito a chi lo sta utilizzando, durerà per 5 anni ed è affidato ad una grande azienda nell’ambito della ristorazione. Grazie alla riduzione dei costi di gestione Palazzo Antonelli sta studiando una revisione delle fasce di contribuzione da parte delle famiglie. Secondo Ciotoli, tra le caratteristiche più significative del servizio ci sono gli alimenti a chilometro zero e da produzione biologica. Inoltre il nuovo appalto prevede un certo numero di pasti gratuiti al giorno, una serie di attività di educazione alimentare in collaborazione con le scuole e la costituzione della Commissione mensa per l’analisi del servizio. Questo importante tassello conseguito nei primi otto mesi di mandato – ha dichiarato Francesca Ciotoli – vuole essere una testimonianza limpida e chiara di quale sia la strada imboccata da questa amministrazione comunale, volta cioè al sostegno delle famiglie e per l’esclusiva tutela del diritto allo studio e alla sua continuità, attraverso un modello di gestione moderno e puntuale, con uno sguardo vigile sulla gestione economica delle risorse di tutti.

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