Si terrà a Ceccano presso Sinestesia venerdì 20 febbraio alle 17.30 la presentazione del libro dell’astrofisico Gianluca Masi “Quando l’universo diventò infinito,” edito da Castelvecchi. Masi, astrofisico di fama internazionale, ha firmato oltre mille contributi scientifici e partecipato alla scoperta di decine di asteroidi, numerose stelle variabili, tre pianeti extrasolari e diverse supernovae. Laureato in Fisica alla Sapienza Università di Roma e dottore di ricerca in Astronomia all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, ha svolto attività di ricerca all’European Southern Observatory (ESO) in Cile, lavorando in particolare alla determinazione delle orbite e alla caratterizzazione delle proprietà fisiche dei corpi minori e degli oggetti vicini alla Terra. È curatore scientifico al Planetario di Roma, ha fondato proprio a Ceccano, il Virtual Telescope Project, piattaforma riconosciuta a livello mondiale per l’osservazione astronomica in tempo reale, e collabora regolarmente con istituzioni scientifiche e media internazionali. L’asteroide 21795 è stato denominato Masi in suo onore, mentre l’astronomo aveva dedicato alla sua città l’asteroide 10931, che appunto porta il nome Ceccano. La sua scoperta risale al 16 febbraio 1998. Il corpo celeste ruota attorno al sole con un perielio di 383 milioni di km. Quando l’universo diventò infinito è il suo primo libro.

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