Secondo le prime informazioni, più della metà degli imputati nel processo per la corruzione sui progetti del PNRR sarebbe intenzionata a chiedere il patteggiamento. Tale scelta riguarderebbe anche l’ex sindaco Caligiore. Il Giudice dell’Udienza Preliminare, che si è tenuta stamane, 18 febbraio, presso il tribunale di Frosinone, ha concesso tempo fino al 15 aprile prossimo, perché gli imputati contattino la procura, appunto per “patteggiare” ed evitare così il processo, ammettendo le responsabilità e restituendo il maltolto. Altri sarebbero intenzionati a chiedere il rito abbreviato, piuttosto che quello ordinario. Tutto per ora è sospeso fino all’udienza fissata per il 15 aprile. In quell’occasione il GUP prenderà atto delle proposte degli imputati, dell’accordo eventuale della Procura, e fisserà un’ulteriore udienza in cui emettere la sentenza sui patteggiamenti richiesti e gli eventuali rinvii a giudizio con il rito abbreviato o con quello ordinario. Il GUP ha anche ammesso la costituzione del comune di Ceccano come parte civile nel procedimento per tutti i reati di cui sono accusati gli imputati, nonostante la forte opposizione delle difese.

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