L’ufficio anagrafe a Ceccano sta rilasciando 50 CIE al giorno in vista della scadenza di agosto. Lo si sapeva da 7 anni: il regolamento europeo che prescrive per tutti gli Stati membri l’adozione di documenti di identità elettronici è del 12 luglio 2019. La Carta d’Identità Elettronica offer molteplici vantaggi: ha lo stesso valore di uno Spid come identità elettronica, è difficilmente falsificabile, permette di firmare digitalmente. Le regole sono diventate applicative a partire dal 2 agosto 2021. Da quel momento, gli Stati membri hanno smesso di emettere documenti non conformi (salvo rarissime eccezioni documentate) e la “macchina” per la sostituzione graduale è partita ufficialmente. Il Ministero degli Interni, però soltanto, nell’ottobre del 2025 è intervenuto ricordando ai Comuni che dal 3 agosto 2026 le carte cartacee perdono valore anche per l’uso interno in Italia, non solo per l’espatrio. Forse qualcuno si sarà accorto dei tempi ristretti, tanto che nel febbraio del 2026 è stata emessa un’ulteriore circolare (la n. 8/2026) per sollecitare i cittadini a non aspettare l’ultimo momento, dato che i tempi di attesa per la CIE (Carta d’Identità Elettronica) possono allungarsi sotto data di scadenza. Bisogna prestare attenzione perché dal 4 agosto 2026 i documenti cartacei saranno carta straccia. Sicuramente qualcuno incolperà i burocrati di Bruxelles, per un ritardo che è tutto italiano.

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