
Tre murales di Ceccano saranno inseriti nel catalogo regionale Street Art, il termine anglosassone che definisce i dipinti che abballiscono i muri di cemento delle nostre città. A darne notizia è l’assessore alla cultura del comune di Ceccano Alessandro Ciotoli, che, in un post sui social scrive appunto che il catalogo regionale Lazio Street Art, creato dalla Regione Lazio per censire le opere presenti sul territorio, si arricchirà anche con queste tre della nostra città. Si tratta di un primo passo verso il censimento completo e, soprattutto, verso la creazione di nuove opere di street art sul nuovo territorio, con progetti che porteranno artisti importanti a rigenerare gli spazi urbani della nostra città. Il murale della stazione, opera di Alberto Spaziani, realizzato nel 2007 su commissione del Centro Studi Tolerus; Il murale di Borgo Berardi, opera di Oniro, realizzato nel 2018 su commissione di IndieGesta; il murale di Piazzale 25 Aprile, realizzato sempre da Oniro nel 2020 su commissione dell’Infinito Caffè. Opere che abbiamo davanti ai nostri occhi ogni giorno, che fanno parte della nostra identità, avranno un riconoscimento regionale e saranno parte di un patrimonio artistico più grande. Presto – annuncia Ciotoli – censiremo anche le altre opere, e avvieremo un avviso per la candidatura di muri, pareti, edifici, pavimentazioni, disponibili per nuove opere, con un percorso condiviso con le cittadine e i cittadini, le associazioni, i comitati, le scuole, le aziende.
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