Se ne parla da almeno 5 anni, senza arrivare mai ad una concretizzazione, tranne un primo tentativo poi abortito. E’ la cosiddetta tariffa puntuale per la raccolta dei rifiuti. Il comune di Ceccano ha acquistato 1000 etichette plastificate con codici identificativi RFID, quelli che funzionano a distanza, come con i prodotti del supermercato o i qr code, e due braccialetti per gli operatori che, immaginiamo, registreranno autonomamente i sacchetti depositati. Si tratta di un finanziamento ottenuto dalla Regione con un bando del 2020, sei anni fa. L’obiettivo è quello di pagare una tariffa per la raccolta non in maniera presuntiva, sulla base dei metri quadrati di una casa, ad esempio, ma sulla base dei rifiuti effettivamente depositati. Quindi, meno rifiuti si depositano, meno si paga. Confidiamo che Palazzo Antonelli spiegherà presto come funzionerà il sistema e quanti cittadini riguarderà.

qui intanto un approfondimento sulla tariffa puntuale
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