Risalgono i numeri per la raccolta differenziata a Ceccano ma soprattutto ricompare la plastica. Ci riferiamo ai dati del catasto rifiuti dell’Ispra, riferiti all’anno 2024. La percentuale risale al 65%, dopo essere scesa nel 2023 al 64, ma ancora lontana dai risultati del 2020, quando si arrivò al 72%. Ogni anno, i ceccanesi producono 348 kg di rifiuti a testa, con un leggero aumento rispetto ai 344 del 2023. Ma sono i dati disaggregati per tipo di raccolta ad essere sorprendenti. La plastica, che sembrava sparita dal 2018, dopo le 452 tonnellate del 2017, ora ricompare con ben 473 tonnellate. Era uno dei misteri dell’amministrazione Caligiore: che fine aveva fatto la plastica nella raccolta differenziata per ben 6 anni. In realtà la cosa, almeno fino a questo momento, rimane misteriosa. Né il commissario prefettizio, né la nuova amministrazione Querqui hanno fornito fino ad ora risposte. Facendo una media dei dati mancanti, sarebbero scomparse dal catasto qualcosa come 2700 tonnellate di plastica, dal 2018 al 2023.

qui tutti i dati dal sito del catasto ISPRA
Scopri di più da Pietroalviti's Weblog
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Lascia un commento