Lo stabilisce l’ordinanza per il contenimento dell’inquinamento da polveri sottili adottata da Palazzo Antonelli lo scorso 25 novembre. Il testo riporta appunto il divieto di combustione all’aperto in particolare in ambito agricolo, che risulta ancora oggi una pratica diffusa nelle campagne di Ceccano e dei paesi viciniori. La sanzione prevista per i contravventori può arrivare a 500 euro.

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