1978. L’Italia è scossa dagli anni di piombo e dal sequestro Moro, quando un’altra scomparsa intorbidisce acque già nere. Musa al- Sadr, Imam leader degli sciiti libanesi, è svanito insieme al suo seguito e le sue ultime tracce sembrano condurre a Roma. Il capitano dei servizi segreti italiani Roberto Stancanelli riceve dai suoi superiori l’incarico di indagare. Sin dalle prime fasi dell’inchiesta, però, Stancanelli si convince che l’Imam nella capitale non ci è mai arrivato. Qualcuno lo ha fatto sparire prima, e forse per sempre… è il contesto in cui si sviluppa il libro L’Imam deve morire, di Enzo Amendola, edito da Mondadori, la cui presentazione si terrà lunedì 1 Dicembre alle ore 17.30 presso Sinestesia a Ceccano. Amendola oggi deputato del Partito Democratico è stato già ministro per gli affari europei del governo Conte , sottosegretario alla Presidenza del consiglio dei ministri con delega agli affari europei del Governo Draghi e sottosegretario anche con i governi Renzi e Gentiloni. Intrecciando verità storica e finzione letteraria, Enzo Amendola mette in scena un grande intrigo internazionale, sulle orme dei classici del genere. Un romanzo che fa riemergere uno dei misteri più fitti dello scorso secolo – passato alla cronaca come il “caso Moro d’Oriente” – con il passo del thriller e la completezza del saggio. All’incontro parteciperanno anche il Sindaco Andrea Querqui, la Presidente del consiglio Piroli e Danilo Grossi della direzione nazionale del Pd. Modererà l’evento lo scrittore Diego Protani.

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