Lo sostiene Acea che abbiamo contattato per capire meglio la vicenda del condominio rimasto senz’acqua nel centro di Ceccano. Secondo Acea, quel condominio aveva ancora il contatore del cantiere di costruzione e fin dal febbraio 2020 i tentativi di contatto, ben 8, tutti documentati, con l’amministratore sono andati a vuoto. La fornitura non era mai stata regolarizzata e Acea non trova nessuno con cui parlare… Rimane il fatto che quelle famiglie sono ora senz’acqua e neppure loro riescono a parlare con l’amministratore. Non si poteva seguire una procedura diversa, magari un avviso nell’androne del condominio? Togliere l’acqua in gennaio vuol dire anche togliere riscaldamento, acqua sanitaria…

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