Meglio che lo facciano negli ambulatori, protestano i medici; siamo pronti a farlo nelle farmacie, ribadiscono i farmacisti. Dibattito surreale a Frosinone, dopo la decisione della Regione Lazio di consentire anche alle farmacie di somministrare il vaccino antiinfluenzale. A partire da quest’anno infatti, i cittadini non obbligati alla vaccinazione, quelli cioè compresi tra i 18 e 59 anni, potranno acqiuistare il vaccino in farmacia e farselo somministrare lì. Gli altri, bambini, anziani oltre i 60 anni, categorie obbligate potranno farlo gratuitamente dai medici di famiglia. La cosa non è piaciuta ai medici che hanno protestato affermando la necessità i un controllo medico nella somministrazione. Il vaccino antinfluenzale riveste quest’anno un’importanza fondamentale nella lotta contro il COVID per evitare che i sintomi dell’influenza vengano scambiati per quelli del coronavirus.

Scopri di più da Pietroalviti's Weblog
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Lascia un commento