Gli ufficiali dell’Arma parlano chiaro: ils equestro della ditta di Patrica riguarda soltantion uno degli episodi di sversamento di sostanze inquinanti nel Sacco. Ci sono altri responsabili che perseguiremo secondo la legge. Il sequestro della ditta che bypassava i controlli e scaricava direttamente nel Sacco i rifiuti ritirati dalle aziende è dunque soltanto il primo di una serie. Fin qui i carabinieri forestali. Ci domandiamo però quali siano i controlli delle autorità ambiuentali (sindaci, assessori, consiglieri delegati, ARPA, ASL…) sulle aziende maggiormente a rischio per comportamenti di questo genere: depositi di rifiuti, ditte per il trattamento dei liquami, magazzini per lo stoccaggio di balle di rifiuti… chi li controlla? Dobbiamo per forza aspettare l’intervento dei carabinieri forestali?

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