Nella notte tra sabato e domenica ne sono stati uccisi 11: non c’è una guerra in corso, non sono soldati in missione pericolosa, sono ragazzi che andavano per discoteche e locali o ne tornavano: 5 a Jesolo, 4 a Cesena, 1 a Castrocaro, 1 a Genova, più i feriti in gran parte con gravissime lesioni, 28 anni il più grande. E’ possibile sopportare una cosa del genere senza far nulla, dicendo che si tratta di fatalità, o di incidenti appunto? Cosa si può dire a quelle madri , a quelle fidanzate e a quei fidanzati, agli amici, ai parenti? Sono cose che succedono… E’ davvero sufficiente? Possiamo davvero starcene tranquilli con 12 ragazzi morti per divertirsi?

Scopri di più da Pietroalviti's Weblog
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Lascia un commento