De Angelis, presidente dei consorzi industriali del Lazio, difende il suo operato: abbiamo investito un milione di euro per mitigare gli effetti sull’ambiente del lavoro del depuratore, stiamo controllando gli scarichi, collaboreremo con la magistratura. E ancora: con l’installazione delle centraline e con le videoispezioni delle reti fognarie, che consentono di monitorare i reflui, siamo riusciti a risalire, anche grazie al supporto dato alla Polizia giudiziaria, ai fenomeni di abusivismo. Sulle sanzioni, sulla revoca delle autorizzazioni e sulle comunicazioni agli organismi competenti continueremo così come abbiamo sempre fatto per intero e con rigore la nostra parte.

Così Francesco De Angelis in audizione alla Regione Lazio. Il presidente dell’ASI di Frosinone, ora promosso a presidente di tutti i consorzi della Regione Lazio, dimentica di dire che del tanto vantato milione di euro in investimenti ancora non è stato fatto nulla, nonostante le promesse date a Caligiore nello scorso mese di febbraio, quasi un anno fa. Anche nel suo caso sono state necessarie le marce dei cittadini e le madri di Piazza Berardi per accelerare un po’ i tempi… e ancora non c’è niente di concreto. Neppure una riunione dei comuni, proprietari del Consorzio…
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