Sora, Veroli, Aquino, Roccardarce e Villa S. Stefano: da oggi potranno fregiarsi del titolo “Città che legge” in quanto l’ANCI, l’Associazione dei Comuni Italiani, ha riconosciuto loro i requisiti di luoghi in cui la lettura viene incentivata. Dalla lettura, infatti, dipendono lo sviluppo intellettuale, sociale ed economico delle comunità: è con questa consapevolezza che il Centro per il libro e la lettura, d’intesa con l’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani attraverso la qualifica di Città che legge ha deciso di promuovere e valorizzare quelle Amministrazioni comunali impegnate a svolgere con continuità sul proprio territorio politiche pubbliche di promozione della lettura. L’intento è di riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva.
Di seguito è possibile consultare, distinti per numero di abitanti, gli elenchi dei Comuni che hanno dichiarato di possedere i requisiti richiesti nell’Avviso Pubblico e sono stati iscritti nell’elenco delle “Città che leggono” per il biennio 2018-2019:
- Comuni fino a 5.000 abitanti
- Comuni da 5.001 a 15.000 abitanti
- Comuni da 15.001 a 50.000 abitanti
- Comuni da 50.001 a 100.000 abitanti
- Comuni sopra a 100.001 abitanti
La qualifica di “Città che legge” consentirà a ciascun comune di partecipare ai bandi per l’attribuzione di contributi economici, premi ed incentivi che il Centro per il libro e la lettura di volta in volta predisporrà per premiare i progetti più meritevoli.
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