Le indagini degli inquirenti hanno ora un punto fermo: stavolta la puzza, quella “merdosa”, non viene dal depuratore dell’ASI, ma dal fiume, ed è probabilmente derivante da uno sversamento fognario che accumula nel fiume tonnellate di “cacca” che il caldo esalta. Il malodore si sente soprattutto dove il Fiume Sacco rallenta il suo corso e quindi deposita ulteriori residui. Oggi la situazione davanti al Carrefour, in territorio di Frosinone, era di gran lunga più grave che nella parte bassa di Ceccano.
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