riceviamo dall’arch. Mancini e dall’ing. Olmetti e pubblichiamo
Basta. Basta con le delibere all’acqua di rose contro gli inquinatori. Basta con i proclami dell’ASI che stanzia (addirittura!) un milione di euro per “togliere la puzza”. La puzza, ammesso che vada via, non è certo il problema. Con milione di euro, oggi, ci si compra un appartamento nelle grandi città, e solo una politica miope e provinciale (per non dire altro) può pensare di “fare colpo” riempiendosi la bocca con una cifra così ridicola. L’amministrazione comunale ceccanese, da parte sua, dichiara in consiglio di avere stanziato dei fondi per l’ambiente: quindi,oltre al danno, la beffa?
Spiegate alle famiglie ceccanesi il motivo per cui oltre ad aver subito inquinamento, malattie e lutti, devono metterci pure i soldi di tasca propria. E basta poi con ‘sto Masterplan di Kipar che dovrebbe essere “finanziato dall’Unione Europea” che dovrebbe ripetere il miracolo tedesco della Ruhr. Primo noi non siamo né tedeschi, né viviamo in un’area metallifera depressa e, secondo, Bruxelles non paga MAI per l’ inquinamento causato da fiorenti industrie con fatturati enormi che hanno incassato negli anni passati fior di milioni (che prima erano miliardi…)dallo stato italiano.
E c’è un altro motivo per cui Bruxelles non ci finanzierà: perché l’Unione Europea, sin dal 2004, ha stabilito un principio sacrosanto: CHI INQUINA PAGA.
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