di Marco Galli, sindaco di Ceprano, per il sito alessioporcu.it
Sono vicino con la mente e col cuore alle famiglie delle vittime di Barcellona e Turku. Due città europee lontanissime ma accomunate da morte e sofferenze. Vogliono terrorizzarci, cercano di seminare la paura per cambiare le nostre abitudini. Dopo aver devastato il medio Oriente, che sta reagendo cacciandoli da quelle terre, vogliono colpire l’Europa responsabile, ai loro occhi, dell’imminente, definitiva sconfitta. Hanno falciato centinaia di migliaia di vite in Siria e in Iraq nel tentativo di sottomettere quei popoli al loro folle credo. Non ci sono riusciti e ora utilizzano menti deboli per macchiare di sangue il nostro continente.
Non fanno distinzioni quando seminano la morte. E non importa se a cadere siano cristiani o mussulmani, donne o uomini, vecchi o bambini. Quello che conta è portare violenza e odio, per affermare un modello di (non)vita incardinato sull’ignoranza e l’intolleranza (di solito le due cose vanno insieme).
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