Non si fida dei social, ha forse paura delle denuncia. E così il corvo, che cerca di turbare i sogni di chi frequenta Palazzo Antonelli, si affida alla vecchia tradizionale posta, con tanto di missiva regolarmente affrancata, anche se senza busta, troppo costosa. Tiene a far sapere come stanno le cose ai ceccanesi perché non dimentichino…
Ora, una domanda dirimente per il corvo: se è sicuro di ciò che scrive, perché non si rivolge al Procuratore della Repubblica? Ci penserà la magistratura a fare giustizia, se i fatti sono veri.
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