Deve essere una passione scoppiata di recente: maltrattare le statuine che rappresentano la Vergine. Ora franz, sempre con la minuscola, se la prende con quella della Villa Principessa di Piemonte a Ceccano.
Ci facciamo prestare qualche parola da Manzoni che non le riferisce a franz, naturalmente, ma alla vecchia che viene incaricata di accudire Lucia rapita dall’Innominato. La vecchia rimane colpita dalle parole di Lucia, terrorizzata dal castello, dai bravi, dalle circostanze, e che vede nella donna un barlume nel buio: Oh! voi che siete una donna, in nome di Maria Vergine…! Quel nome santo e soave, già ripetuto con venerazione ne’ primi anni, e poi non più invocato per tanto tempo, né forse sentito proferire, faceva nella mente della sciagurata, che lo sentiva in quel momento, un’impressione confusa, strana, lenta, come la rimembranza della luce, in un vecchione accecato da bambino.
Con la speranza che franz desideri di nuovo la lettera maiuscola della dignità di uomo
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