Costruì l’Altare della Patria, il Vittoriano, monumento a Vittorio Emanuele II, padre della patria, ma anche la Cappella dell’Espiazione a Monza, dopo l’assassinio di re Umberto, la sua tomba al Pantheon e progettò gli interventi di restauro nella Santa casa di Loreto: Stanislao Gizzi (sor Lallo…) gli commissionò il castello che oggi porta il nome di Castel Sindici a Ceccano. E’ Giuseppe Sacconi, uno dei più grandi architetti italiani, nato il 5 luglio del 1854. Ceccano mostra ancora una volta di non conoscersi e di non apprezzare la sua storia ed il suo patrimonio. Una Giornata Sacconi ci farebbe capire molto di più dell’importanza di Castel Sindici nella Storia dell’architettura italiana e chi fosse Stanislao Sindici in grado di chiamare il più importante degli architetti italiani dell’epoca

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