Le Br l’avevano preso di mira: era direttore dell’Ufficio Regionale del Lavoro e il 7 maggio 1980 i terroristi della colonna romana lo gambizzarono in un angolo delle strade attorno al Ministero: 10 colpi di pistola alle gambe. I ceccanesi hanno spesso incontrato questo mite ed elegante signore: il suo zoppicare era il frutto del piombo delle BR. Ora Pericle si è spento, nella sua abitazione in via S. Stefano a Ceccano, proprio 37 anni dopo quella terribile giornata. Rimane il ricordo vivo di un uomo gentile dalla cui bocca non sono mai uscite parole di odio e di violenza.
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