4 novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate


 

Scemi di guerra


Un interessantissimo documentario sulle conseguenze psichiatriche della vita in trincea... https://youtu.be/ojS44dvKZRk

Terremoto, una colletta dall’Iraq


Ventimila dollari per i terremotati di Amatrice. LI hanno raccolti i cristiani di Erbil, in Iraq, durante le collette promosse per due domeniche in tutte le parrocchie. Lo comunica il Nunzio Apostolico, Alberto Ortega, a cui l'arcivescovo di Erbil dei Caldei, Bashar Warda, ha fatto pervenire la donazione destinata alla Caritas Italiana. «Si tratta di... Continua a leggere →

La grande Guerra, tra catastrofe e modernità, convegno il 4 novembre all’Antares


La I Guerra Mondiale sarà al centro del convegno di studi che si svolgerà proprio venerdì 4 novembre al Teatro Antares di Ceccano. Il progetto, patrocinato dalla Struttura di Missione per il Centenario della Prima guerra Mondiale e del Ministero della Difesa, fortemente voluto dal Sistema Bibliotecario e Documentario della Valle del Sacco - bando (l. n.... Continua a leggere →

Frosinone, Climate savers, dal 3 novembre convegno internazionale sul clima


A 12 mesi dalla storica Conferenza COP21 di Parigi e a poche ore dall'apertura della COP22 di Marrakech, l'associazione Greenaccord Onlus organizza a Frosinone il XIII Forum internazionale dell'Informazione per la Salvaguardia della Natura. la manifestazione si sarebbe dovuta svolgere a Rieti ma è stata spostata per il terremoto. Ospiti d'onore esponenti della società civile mondiale che lottano,... Continua a leggere →

Lo scaffale Maragliano


Cos'è? Una cartella Google Drive dentro la quale ho messo (e continuerò a mettere) una parte di quanto m'è capitato di produrre da che ho intrapreso questo doppio mestiere di docente universitario e pubblicista, cioè dal 1973. L'indirizzo della cartella Scaffale Maragliano è pubblico: https://goo.gl/XbT62M. Così il prof. Maragliano, celebre studioso di nuovi media ed educazione, annuncia... Continua a leggere →

I defunti e ciò che non va nel vento


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caralazzdi Enzo Bianchi

È giunto l’autunno e per la nostra terra inizia un tempo di “riposo” che a volte può sembrare anche un tempo di morte: gli alberi lasciano cadere le loro foglie che, colorate di festa, scendono danzando fino a raggiungere la terra. Avanza il freddo, la notte si fa più lunga, nebbie e brume rendono debole, diafana la luce del sole. È in questa stagione, significativamente dopo gli ultimi raccolti, che celebriamo la memoria dei morti, di uomini e donne nati e vissuti sulla nostra terra e che ora hanno nuovamente raggiunto quella terra da cui sono stati tratti.
Sì, per i viventi è necessario fare memoria, ricordare, evocare quelli che non sono più accanto ma che hanno fatto parte della loro vita e hanno lasciato in loro tracce diverse nella mente e nel cuore.

Sappiamo che la sepoltura e le tombe per i morti risalgono a cinquantamila…

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2 novembre, il ricordo dei defunti, storia di una ricorrenza


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CStblrMVAAAYufAIl 2 Novembre è il giorno che la Chiesa dedica alla commemorazione dei fedeli defunti, che dal popolo viene chiamato semplicemente anche “festa dei defunti”. Ma anche nella messa quotidiana, la liturgia riserva sempre un piccolo spazio, detto “memento, Domine…”, che vuol dire “ricordati, Signore…” e propone preghiere universali di suffragio alle anime di tutti i defunti in Purgatorio. La Chiesa, infatti, con i suoi figli è sempre madre ewilliam-adolphe_bouguereau_1825-1905_-_the_day_of_the_dead_1859_1576854 vuole sentirli tutti presenti in un unico abbraccio. Pertanto prega per i  morti, come per i vivi, perché anch’essi sono vivi nel Signore. Per questo possiamo dire che l’amore materno della Chiesa è più forte della morte. La Chiesa, inoltre, sa che «non entrerà in essa nulla di impuro». Il colore liturgico di questa commemorazione è il viola, il colore della penitenza, dell’attesa e del dolore, utilizzato anche nei funerali.

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Cosa caratterizza i santi? Sono felici!


Così papa Francesco in Svezia ha sintetizzato la Festa di Ognissanti. Ecco le sue parole: Con tutta la Chiesa celebriamo oggi la solennità di Tutti i Santi. Ricordiamo così non solo quelli che sono stati proclamati santi nel corso della storia, ma anche tanti nostri fratelli che hanno vissuto la loro vita cristiana nella pienezza... Continua a leggere →

I santi: Beati i poveri…


Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati. Beati i miti, perché avranno in eredità la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perché... Continua a leggere →

Tutti i santi, un bel giorno da capire


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di Roberto Colombo

​Tra le feste dell’anno, quella di Ognissanti sembra avere perso il suo smalto più delle altre. Se nella “religione civile” vi è ancora posto per il Natale e la Pasqua, la ragione per far festa il primo novembre sembra perdersi nel ricordo, quando i santi erano venerati e invocati come se fossero di casa nostra. Familiari nella vita come un papà o una sorella. Quando serviva un esempio per educare i figli o i fedeli, genitori e preti si facevano in quattro per trovare nelle agiografie l’episodio di un santo che facesse al caso. Santi sì, ma con i piedi in terra, e ce n’era per tutti. Anche loro imbrigliati nei guai di noi tutti, ma con lo sguardo alto e Gesù nel cuore. Vicini a noi, perché sono come avremmo desiderato essere noi: donne e uomini veri. Nel bisogno si correva da loro, i santi, a…

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