Una serata del Festival dedicata alle vittime dell’aeroporto Ataturk proprio per esprimere la capacità del melodramma di interpretare il mondo e le passioni, ha visto l’intervento di mons. Spreafico, vescovo di Frosinone, che ha messo in evidenza la necessità di ritrovarsi insieme per vincere le paure che incombono sul nostro tempo, a cominciare da quella del terrorismo. Queste ideologie dell’odio non possono vincere sulla nostra volontà di vivere nel bene, di scegliere il bene, di non essere alleati di coloro che fanno il male. Mons. Spreafico si è anche congratulato per la tematica scelta da William il bardo, lo spettacolo presentato al Festival dal Concentus Musicus Fabraternus Josquin Des Pres , diretto da Mauro Gizzi, per la celebrazione del IV centenario della morte di William Shakespeare. L’azione scenica è stata incentrata sulle discriminazioni culturali nei confronti delle comunità ebraiche in Italia.
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