Ne dà dettagliata notizia la Corte dei Conti nel procedimento per danno erariale nei confronti della Asl. La vicenda, che costa ai contribuenti più di 5 milioni di euro, dato che i progettisti non s’erano accorti che l’area prescelta era occupata da un bosco di alberi ad alto fusto, ci viene raccontata da Pierfederico Pernarella
Il presunto danno erariale causato dagli errori commessi nella progettazione dell’ospedale “Spaziani” di Frosinone è un caso ancora aperto. A darne notizia il procuratore regionale della Corte Conti Angelo Raffaele de Dominicis nella relazione della Procura regionale della Corte dei Conti per l’inaugurazione dell’anno giudiziario 2016. Il caso dell’ospedale di Frosinone era stato menzionato anche nella relazione dello scorso anno. In quella di quest’anno si dà conto della vicenda nei minimi particolari e dei più recenti sviluppi processuali dell’istruttoria. L’opera viene citata come un esempio, tra i più eclatanti almeno nel Lazio, di danno era riale provocato dalla superficialità nella progettazione e nella direzione di un’opera pubblica. In particolare quando l’errore viene commesso da un libero professionista che ha ricoperto sia il ruolo di progettista che di direttore dei lavori. Anche in questo caso le responsabilità ricadono sulla pubblica amministrazione? Proprio questo è l’interrogativo che aspetta di trovare una risposta.
Una svista a sei zeri
Un fatto, però, è certo: è stata una svista clamorosa a determinare un aumento dei costi che la Corte dei Conti ritiene illegittimo.
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