Sono i resti di quello che riforniva d’acqua Terracina Anxur, 54 km di ingegneria idraulica senza pompe elettriche. Ce ne parla Amaseno news:
Procedono i lavori di sistemazione delle sorgenti di Donchei, tornano alla luce i manufatti dell’acquedotto per Terracina del II° secolo d.C.
Mentre sono stati aggiunti alcuni elementi, le panchine in marmo, alla già restaurata Fontana degli Ammalati di Donchei, procedono i lavori di sistemazione della vicina Fontana della Tasca, una
delle più importanti sorgenti amasenesi, ancora utilizzata dalle donne per l’antica usanza del bucato e meta degli agricoltori per l’approvvigionamento di acqua.
La fontana, tuttora recintata per permettere l’esecuzione dei lavori, è stata completamente ripulita, sistemato il fondo, e attualmente si sta procedendo alla posa in opera della massicciata in pietra che dovrà contenere le acque. L’opera, finanziata con i fondi messi a disposizione nell’ambito del PSR regionale, ha come primo fine un migliore sfruttamento delle acque per usi agricoli, ma anche una migliorata fruizione di questo angolo di verde da parte del cittadino e del turista.
La profonda pulizia cui è stata sottoposta la Fontana della Tasca ha riportato alla luce i manufatti di captazione delle acque che alimentavano l’antico acquedotto del II° Secolo d.C., che da Amaseno riforniva di abbondante acqua la città di Terracina. L’opera, di alta ingegneria idraulica, è stata per secoli dimenticata, almeno fino al XVIII° Secolo, quando vennero commissionati degli studi di fattibilità per il ripristino dell’acquedotto, in un momento di grande crescita e fermento per la città di Terracina, per l’aumentato fabbisogno idrico causato dal forte incremento demografico.
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